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Nuovi spazi a misura di mamme e neonati nel nuovo reparto maternità dell'ospedale di Tosamaganga, nella regione di Iringa in Tanzania: una struttura di 600 mq e con 40 posti letto, inaugurata lo scorso 28 gennaio alla presenza di Filippo Girardi, presidente e amministratore delegato di Midac, don Dante Carraro, direttore di Medici con l'Africa Cuamm, Pierluigi Velardi, ambasciatore italiano in Tanzania, Monsignor Tarcisio Ngalalekumta, vescovo di Iringa, il dr. Ewin Mng'ong'o, il dr. Neema Rusibamayla, rappresentanti del ministero della salute tanzano e il dr. Ezekial Mpuya, responsabile regionale della sanità.
Quella di Midac non è stata una presenza casuale dal momento che l'azienda, leader nella produzione di batterie avviamento, trazione e stazionarie con sede a Soave (VR), ha sostenuto finanziariamente la costruzione del nuovo reparto maternità nell'edificio, di proprietà della Diocesi di Iringa in cui, dal 1968, lavorano i volontari di Medici con l'Africa Cuamm.
L'ospedale di Tosamaganga è un edificio di proprietà della diocesi cattolica del distretto di Iringa che conta circa 270.000 abitanti, dei quali 40.014 bambini sotto i 5 anni e 65.641 donne in età riproduttiva. Nella zona sono presenti 70 strutture sanitarie, ma è solo l'ospedale di Tosamaganga ad affrontare le complicanze gravi al parto e a garantire, ove necessario, il taglio cesareo. Nel 2011 sono stati effettuati 1.882 parti, di cui 529 cesarei, e 2.034 visite pre e post natali. Il nuovo padiglione, completamente dedicato alla cura delle mamme e dei bambini, dispone di una sala parto con 3 letti e un'area per la rianimazione del neonato, una sala operatoria per i cesarei, due sale post parto (una per i parti normali e una per le mamme che hanno subito un cesareo), una sala travaglio da 12 letti. Inoltre, sono stati costruiti ambienti adibiti ad ambulatori, bagni, spogliatoi e uno stanzino per lo staff. Sarà garantita la presenza di personale medico qualificato per la gestione delle emergenze ostetriche e la presenza continua di farmaci e materiali di consumo presso l'ospedale. La costruzione, avviata nel 2010, è inserita all'interno del più ampio progetto per il rafforzamento dei servizi sanitari nel distretto sanitario di Iringa, finanziato dal Ministero degli Affari Esteri italiano. La costruzione di questa maternità è un tassello indispensabile per contribuire al processo di miglioramento della qualità dei servizi materni e infantili in cui Medici con l'Africa Cuamm è impegnato quotidianamente.
«La struttura – commenta Filippo Girardi, Presidente e AD di Midac – è un intervento del quale l'azienda va molto orgogliosa che si presenta come un'opportunità per lo sviluppo di un Paese come quello africano che ha sempre più bisogno di essere sostenuto. Il risultato dell'operazione è un luogo che grazie alla professionalità dei Medici con l'Africa Cuamm offrirà alla popolazione un servizio più sicuro e specialistico».
«Il mio grazie va, innanzitutto, alla Midac, a tutto il personale dirigente e ai lavoratori dell'azienda per aver contribuito alla costruzione di questa maternità che si inserisce all'interno di un progetto più ampio della Cooperazione italiana – afferma don Dante Carraro, direttore di Medici con l'Africa Cuamm –. Siamo orgogliosi di questa struttura che rappresenta la base su cui, come Cuamm, andiamo a sviluppare il grande progetto "Prima le mamme e i bambini", per l'accesso gratuito al parto sicuro e la cura del neonato di cui l'ospedale di Tosamaganga è il punto di riferimento in Tanzania. L'obiettivo è quello di raddoppiare, in cinque anni, il numero di mamme che accedono a un parto sicuro».
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